VADO AL MASSIMO

martedì, 15 luglio 2008

ARTISTA: Vasco Rossi
TITOLO: Vado al massimo

Ah ia ia ia ia ia
Ah ia ia ia ia ia

Vado al massimo
Vado al massimo
Vado al massimo
Vado a gonfie vele
Yeah
A gonfie vele
A gonfie vele

Voglio proprio vedere
E voglio proprio vedere
Cioè voglio proprio vedere
Come va a finire

Ah ia ia ia ia ia
Ah ia ia ia ia ia

Voglio vedere come va a finire
Andando al massimo senza frenare
Voglio vedere se davvero poi
Si va a finir male
Meglio rischiare
Che diventare
Come quel tale
Quel tale
Che scrive sul giornale

Ah ia ia ia ia ia
Ah ia ia ia ia ia

Vado al massimo
Vado in Messico
Vado in Messico
Voglio andare a vedere
Voglio proprio vedere
Se come dice il droghiere
Laggiù van tutti a
A gonfie vele

E quest'estate invece
Di andare al mare
vado nel Messico, io
Altro che al mare
Voglio vedere se là
Davvero si può volare
Senza rischiare di cadere
D'incontrare sempre
Sempre, sempre quel tale
Quel tale
Che scrive sul giornale

Vado al massimo
Vado in Messico
Vado in Messico
Vado al massimo in Messico
Vado al Messico al massimo

ed estuche scrisse alle 19:42 -
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AT LAST

martedì, 15 luglio 2008

Alla faccia della privacy!
Sono ufficialmente un
RAGIONIERE PERITO COMMERCIALE E PROGRAMMATORE
con la votazione di
100/CENTESIMI

ed estuche scrisse alle 12:25 -
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domenica, 13 luglio 2008

"Quando colui che ascolta non capisce colui che parla e colui che parla non sa cosa stia dicendo. Questa è filosofia."

Voltaire

ed estuche scrisse alle 12:03 -
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STARE CON LE STELLE

martedì, 08 luglio 2008

Condividere

Erano in quattro ieri sera. C’era la dark, c’era la perfettina, c’era lo spirito libero e, infine, c’era la secchiona. Quattro personalità così apparentemente diverse, ma unite da un qualcosa di speciale: l’amicizia.
Ridevano, scherzavano, mangiavano qualcosa insieme e scambiavano pareri, pensieri, parole; sembravano stare con le stelle. Non credo di aver mai provato tanta invidia in vita mia come ieri sera. Mi chiedevo: “e la mia dark? il mio spirito libero? e tutti gli altri, che fine hanno fatto?”. Mi hanno davvero lasciata ad invidiare un gruppo di quattro amiche che riescono ancora a passare una serata spensierata insieme, senza dover correre, scappare, fuggire, per andare incontro ad altri impegni? ad altre persone…?
La mia forsennata ricerca della celeberrima “pazza anima gemella” non credete derivi da quell’orrenda sensazione, sempre più palpabile, di ritrovarmi SOLA?
Una volta qualcuno mi disse: “Non perché i tuoi amici non sono sempre presenti vuol dire che non ci siano”… sarà… ma se già la situazione è questa, cosa accadrà a settembre quando l’università ci dividerà forzatamente? Non riesco a dimenticare l’assenza delle mie amiche in giorni fondamentali: quando dopo sette anni ho avuto l’OK per togliere il busto; quando abbiamo conosciuto il risultato degli scritti degli esami di Stato; quando abbiamo terminato l’ultima prova orale insieme.
Per cinque anni ho posto l’oro della mia vita, quel poco di buono che c’è in me, nelle mani di pochissime persone; le stesse persone con le quali ho sempre condiviso tutto, gioie e dolori, lacrime e risate, litigi e rappacificamenti, studio ed abbuffate… e mai come ora sono d’accordo con il prof. di diritto che diceva: “condividere vuol dire stare con le stelle”. Allora ridevamo al sentire queste parole. Ma certi affetti hanno palesato tante cose… ed io so che, delle mie stelle, ho – ed avrò per sempre – ancora tanto bisogno.

Perché è vero che

la vita non è nulla senza l’amicizia.

ed estuche scrisse alle 13:29 -
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FINE DEGLI ESAMI DI STATO

venerdì, 04 luglio 2008

E' FINITAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!
ANCHE L'ORALE E' ANDATO!!

Miracolo

ed estuche scrisse alle 13:40 -
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IL TORMENTO DEL... RIMORSO

mercoledì, 02 luglio 2008

Ieri ero nella cosiddetta Piazzetta di Foggia ad assistere all’incontro con la scrittrice (foggiana) di Giulietta Squeenz: Pulsatilla.
Sempre la solita (e piacevole) matta!
Mentre ero in piedi ad ascoltar leggere un passo del libro Giulietta Squeenz proprio dalla sua autrice, sento improvvisamente una mano sulla mia spalla destra e qualcuno che mi dice: “E tu, sei diventata scrittrice?”. Mi volto e vedo la mia professoressa del biennio di scienze della natura… quanto tempo è passato!
La nostra conversazione, purtroppo, si è interrotta lì, dal momento che eravamo entrambe troppo prese dalla audace dialettica di Pulsatilla.
Tuttavia, mentre sentivo parlare quella ragazza, per di più mia concittadina, la mia mente è tornata per un istante a circa due anni fa.
Ho rivisto una Giuliana (non ancora estuche) capellona, che attendeva trepidante l’arrivo del prof. Rotundo, nel corridoio del corso C, con alcuni fogli in mano… i fogli che contenevano i primi due capitoli del suo “libro” (non ho mai accettato troppo l’idea di chiamarlo così... dopotutto, l'ho pur sempre scritto io! ).
Eppure, a quell’immagine piena di gioia ed entusiasmo, se n’è subito contrapposta una di delusione e totale diniego: i miei amici di classe che prendevano in giro il mio primo grande risultato, lavoro di ben nove mesi.
Fu allora che capii che non potevo chiederne la pubblicazione: non ero pronta alle critiche, non avrei mai potuto esserlo. E, pertanto, lo lasciai morire lì, nel dimenticatoio.
A distanza di due anni, spesso, mi capita di ripensarci; la malinconia prende un po’ il sopravvento, però passa, alla fine…
La decisione presa infine credo sia stata giusta dal momento che il mio più grande difetto è quello di non aver mai saputo accettare le critiche.
Ma, d’altro canto, ogni tanto penso: e se…?

ODIO LE LACRIME DI COCCODRILLO

mercoledì, 02 luglio 2008

Mercoledì 08/08/2007 h. 16:21

 

È tornata: Pizzicotta è rincasata sabato dal suo bel viaggetto in quel del Salento lasciandomi, quindi, in TOTALE, COMPLETA, ASSOLUTA e SPOSSANTE compagnia di un don Corleone finalmente in ferie e di una Wonder Woman, purtroppo, già al lavoro. Tornando, ecco il suo bel souvenir from Gallipoli per me: una splendida t-shirt rosso fuoco che sul retro riporta la scritta “LU SALENTU” con un bel ragno talmente dark da far invidia al blog di Esme89 (scherzo ) e, sulla parte anteriore, invece, una frase ancor migliore: NUN SU JEU! E’ LA CAPU CHE NUN ME ‘CCUMPAGNA (tradotto: NON SONO IO! E’ LA CAPA CHE NON MI ACCOMPAGNA – la seconda frase rende di più se non la si traduce alla lettera).

Mi ha intimato di indossarla in particolar modo nel giugno del prossimo anno, alla prova orale degli esami di Stato, così da risparmiarmi inutili e superflue spiegazioni con la commissione… E poi è a me che “la capa non mi accompagna”…! Però, dai, per il primo giorno di scuola potrebbe andar bene! Comunque, tra una battuta e l’altra, Pizzicotta mi ha fatto tornare in mente, quasi quanto un chiodo fisso, la questione del V superiore, degli esami di Stato che (purtroppo e finalmente) sono arrivati anche per me. Lo so, è assurdo, siamo ancora agli albori di agosto ed io già penso agli esami di Stato, alla mia tesina, alla raccolta dei software migliori per crearla al mio pc, alla scelta dell’indirizzo universitario da frequentare dopo il diploma.

Sarà stupendo quest’anno! Da quando ho iniziato le superiori, non ho aspettato che questo!

Tra il compiere 18 anni, il prendere la patente e l’andare a votare, si mescolano l’ansia degli esami di Stato, la tenacia di mettercela tutta sin dal primo istante e il sogno di conseguire quel tanto agognato 100.

Se fino all’anno scorso avevo creduto di poter vedere un voto tanto mirabolante sul mio diploma un giorno, da quanto sento sempre più imminente l’inizio di quest’ultimo anno scolastico, mi tormenta la paura di vederlo tanto distante. Studiare mi piace, l’ho sempre fatto con passione sin dalle elementari. È ovvio che arrivano spesso inesorabili anche per me i momenti di noia, sconforto e rabbia nei confronti più della scuola come istituzione che dello studio, ma resta il fatto che studiare resta ancora il mio principale obiettivo da conseguire sempre al massimo.

Improvvisamente mi sto rendendo conto di quanto sia stata sciocca in 5ª elementare o in 3ª media ad aver paura di quella sottospecie di esami.

Stavolta si fa sul serio: questa è la prima, vera, grande prova che attende qualsiasi studente. E se lo studente punta al massimo, vale il doppio.

D’improvviso mi sembra che tutti i libri che ho letto, tutti gli argomenti affrontati, tutte le abilità acquisite in 12 anni di scuola e che mi formano, non siano abbastanza. Ed ecco perché, anche in pieno agosto, mi vedrete con tanto di libri di Wilde, Pirandello, Ginzburg o qualche altro autore che potrà essermi utile nel corso del prossimo anno; ecco perché mi incontrerete mentre spulcio con attenzione qualche libro di informatica, un po’ per diletto personale e un po’ per “diletto scolastico”; eccovi spiegato il motivo per cui, volente o nolente, prima dell’inizio della scuola, ripasserò (o studierò??) le nozioni fondamentali della mai tanto importante Economia Aziendale. Perché non voglio farmi trovare impreparata, perché non voglio deludere le aspettative di don Corleone, di Wonder Woman e di Pizzicotta e nemmeno le mie.

Forse pretendo troppo – l’impossibile – da me stessa. Ma perché rimanere col rimpianto di non aver messo da parte un po’ gli svaghi per lo studio? Odio le lacrime di coccodrillo.

In fondo, sono fatta così e un po’ ne vado fiera.

Se la speranza è l’ultima a morire basti pensare a cose assurde del tipo: frequento o no la 5ª C?

La 5ª Cento/centesimi!

ed estuche scrisse alle 14:58 -
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CENNI STORICI

lunedì, 30 giugno 2008

Estuche: "Ho detto che il 100 non lo prendooo...!"
Napo: "Sì sì... e io sono Napoleone... (anzi, Napo-leone)"

Domenica 29/06/2008 h. 23:04

ed estuche scrisse alle 15:06 -
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BATTUTACCIA (terza parte)

lunedì, 30 giugno 2008

Estuche: "Con tutti gli aforismi che spari...!"
Napo: "Ma allora non sono aforismi, sono proiettili..."

Mercoledì 25/06/2008 h. 10:29

ed estuche scrisse alle 15:05 -
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NAPO EXPRESS

lunedì, 30 giugno 2008

Estuche: "Più che frasi celebri, le tue sono frasi brevi dal significato intenso "
Napo: "Tanti piccoli caffè espresso..."

Mercoledì 25/06/2008 h. 10:20

ed estuche scrisse alle 15:03 -
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OMONIMIE...?

lunedì, 30 giugno 2008

Estuche: "Devo aprire una nuova categoria sul blog con tutte le tue frasi celebri"
Napo: "Se ti ricordi tutte le cazzate che ho detto.. guarda che ne sono una presa..."

Mercoledì 25/06/2008 h. 10:03

ed estuche scrisse alle 15:01 -
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ERESIE

lunedì, 30 giugno 2008

Napo: "Nel post "Napo c'è!" non hai scritto che sono un miscredente"
Estuche: "Purtroppo non c'erano smile religiosi..."
Napo: "Almeno Internet è laico... "GRAZIE A DIO"..."

Mercoledì 25/06/2008 h. 00:14

ed estuche scrisse alle 14:59 -
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DANTE DOCET

lunedì, 30 giugno 2008

Estuche: "Si sente che stai studiando come un matto per la prova orale degli esami: non mi chiami più Stellina da secoli...!"
Napo: "Sto nell'inferno... Quando sarà finito potrò dire: e quindi uscii a riveder le stelle..."

Martedì 24/06/2008 h. 00:18

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FRANCESISMI

lunedì, 30 giugno 2008

Napo: "La cedille mi è sempre stata sul ça..."

Sabato 21/06/2008 h. 23:29

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BATTUTACCIA (seconda parte)

lunedì, 30 giugno 2008

Napo: "Uhm... pensavo fossi Giuliana, e invece sei sincera..."

Venerdì 20/06/2008 h. 19:12

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